Quando viaggiamo all’estero di solito siamo sempre alla ricerca di un ristorante che possa ricordarci i gusti del nostro paese e nella maggior parte dei casi, soprattutto quando si tratta di ristoranti italiani, la fregatura è sempre dietro l’angolo. Vi siete mai chiesti…dove mangiare a New York??? Sicuramente si! Oggi, qui su World Trips, voglio parlarvi di un luogo testato in prima persona a New York e che posso assicurarvi non deluderà le vostre aspettative. Si tratta della pizzeria “Sottocasa”, nel quartiere di Brooklyn. E voglio parlarvene attraverso le parole di Laura Giromini, moglie di uno dei proprietari, in una chiacchierata amichevole avvenuta qualche giorno fa, che mi permette di inaugurare oggi su World Trips una nuova rubrica di interviste, attraverso le quali conoscere meglio luoghi e realtà nel mondo!
Inizio questa chiacchierata con Laura raccontando dell’avventura di due ragazzi italiani, due attori ma soprattutto due grandi amanti dell’America, Luca e Laura, da diversi anni nella grande mela, che possono affermare di aver realizzato il loro American Dream. Luca è uno dei fondatori, insieme ad Antonio, della pizzeria Sottocasa. Laura, invece, è un’attrice e, soprattutto, una favolosa blogger. Proprio grazie al suo blog VIVERE New York ho avuto la possibilità di scoprire tante curiosità su NY e di conoscerla nel mio recente soggiorno in città!
Ciao Laura innanzitutto raccontaci un po’ di te e di Luca!
Già prima di conoscerci, Luca ed io condividevamo questo amore per l’America. Nel 2004 eravamo venuti a New York per tutto agosto, convinti che avremmo poi trovato il modo di trasferirci qui, ma al nostro ritorno in Italia a Luca era stato proposto di ricoprire il ruolo del Gatto in “Pinocchio, il Grande Musical” della Compagnia della Rancia … ecco quindi che il nostro progetto era stato messo da parte per un po’. A fine luglio del 2007, dopo esserci sposati il precedente dicembre, abbiamo rifatto le valigie per un mese e il sogno è diventato realtà.
…al vostro ritorno nella grande mela cosa è successo?
Dunque la passione di Luca per la cucina esiste da sempre. Dal momento in cui siamo arrivati a NY si è ritrovato a lavorare prima come cameriere (giusto per non smentire il binomio cameriere-attore, eheheh) e poi, dopo mille altre “imprese”, come manager in un ristorante a Park Slope, Brooklyn. Proprio attraverso quest’ultima esperienza aveva conosciuto Antonio che, documentarista arrivato da Pescara con la moglie, aveva iniziato a lavorare come manager in un altro ristorante dello stesso proprietario. Nel 2009, poi, Luca si è licenziato per imparare a fare la pizza da Roberto Caporuscio, Presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, con cui ha poi lavorato per un anno.
E qui nasce l’idea di aprire una propria pizzeria!?
Si, dopo un annetto di esperienza, con Antonio, anche lui ormai pronto a mettersi in proprio. La prima scelta è stata la location: Cobble Hill o Boerum Hill, quartieri preferiti da entrambi. Dopo qualche mese di ricerca, nel febbraio del 2011 avevano trovato quello che stavano cercando.
Immagino non sia stato facile il percorso verso questa nuova esperienza?
Sarebbe potuto essere più facile in realtà, ma anche molto più difficile. Hanno dovuto affrontare parecchi problemi ma alla fine ce l’hanno fatta. Hanno realizzato con le proprie mani il 90% dell’arredamento, prima buttando giù tutti i rivestimenti delle pareti e del soffitto, pulendo e ridipingendo di bianco i mattoni a vista che si nascondevano dietro, e poi creando il bancone del bar, le panche e la “stazione della pizza” martellando chiodo dopo chiodo tutti i pezzi di legno insieme.





